“COSE DELL’ALTRO GEO” del 3 marzo 2011

“Parliamo delle parole che 50 anni fa erano familiari ai bambini come voi, ma che adesso sono passate di moda”: il caso di rimbrotto

Rimbrotto: ‘ammonizione energica e brusca, rimprovero, sgridata’ (spesso il rimprovero è accompagnato dal rinfacciamento). Attestato dagli inizi dell’Ottocento, dal verbo rimbrottare usato già in Boccaccio (che lo usa in riferimento alla moglie del protagonista della novella), si tratta di una voce di origine incerta: non è da escludere che in essa siano confluiti elementi di verbi diversi: per Cortelazzo-Zolli potrebbe trattarsi di una variante del gallicismo rimbroccio, per Battaglia potrebbe essere da ricondurre ad una voce espressiva.

A favore di questa seconda ipotesi ci potrebbe essere, come per brontolare, un collegamento con una forma onomatopeica, connessa magari con il greco brontao ‘tuonare’ (brontè in greco significa ‘tuono’).

Da notare: per brontolare si trova attestata anche la forma rimbrontolare. Che si tratti di una sovrapposizione tra rimbrottare e brontolare sulla base della somiglianza fonica??

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