L’informazione ambientale in Italia sta diventando un caso rispetto alle trasformazioni introdotte dal digitale. Mentre i soggetti “classici” deputati all’informazione ambientale stentano a imboccare la strada del digitale e i media mainstream spesso sommano l’ignoranza sia nel settore, sia nell’editoria digitale, nascono molte iniziative che spaziano dai portali ambientali “pure player”, alle iniziative giornalistiche d’autoimprenditorialità giovanile. Si tratta, però di iniziative che non riescono ad approfittare al meglio della sterminata quantità di risorse disponibile a livello mondiale e a tradurla in una base informativa efficace. Big data, report specifici, reti d’esperti e molte altre risorse non sono sfruttate. Forse il “mercato” dell’informazione ambientale vuole solo “gattini fotovoltaici”? Oppure è già nato vecchio?

Modera Vittorio Pasteris

Partecipano, tra gli altri:

Sergio Ferraris, direttore QualEnergia

Marco Fratoddi, direttore La Nuova Ecologia

Paola Bolaffio, direttore Giornalisti Nell’Erba

Eliana Rapisarda, direttore Verona Green

Mario Notaro, editore GreenMe GreenBiz

Roberto Giovannini, La Stampa Tutto Green

Matteo Campofiorito, GreenStyle

Rosy Battaglia, Cittadini Reattivi

Paolo Hutter, direttore Eco dalle Città

Francesca Dragotto, docente di linguistica Scienze della Comunicazione Univ. di Roma Tor Vergata

Organizzato in collaborazione con FIMA

Link alla pagina del Festival

 

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